Bio

Elisabetta Luna

Architetto - Pittrice - Storica

Presentazione

La decisione di pubblicare un sito mi è stata suggerita quando ho fatto diverse presentazioni del libro “Emilio Alemagna Architetto nella Lombardia post unitaria”.

I motivi che mi hanno spinto ad occuparmi di diversi argomenti sono il desiderio di manifestare il fascino che mi hanno suscitato le storie della vita vissuta in altri tempi, mi riferisco in particolare all’archeologia industriale che racconta la vita di lavoro nelle fabbriche, il villaggio operaio di Crespi d’Adda che si aggancia alla cultura europea e alla storia sociale delle famiglie.

Con la tesi (depositata nella biblioteca di Crespi d’Adda) ho fatto interviste alle famiglie di alcuni ex operai e al nipote del fondatore Benigno Crespi, figlio di Silvio che ha sviluppato il paese secondo il concetto architettonico delle Company Town, perché aveva lavorato in Inghilterra e Germania. Alcune notizie mi sono giunte attraverso questi incontri con i miei lontani parenti della famiglia Crespi e famiglia Bassi di Trezzo D’Adda che avevano un filatoio nella loro villa.

In seguito alla tesi ho promosso al centro culturale San Fedele (15/1/1981) una mostra fotografica: “Archeologia Industriale sulle rive dell’Adda, (fabbriche, opere di ingegneria, ponti, chiuse, insediamenti operai sulle rive dell’Adda alla fine dell’ottocento)”, in collaborazione con i fotografi G. Berengo Gardin, L. Garofalo, P. Pedrizzetti“ Sul Corriere della sera è stata pubblicata una mia foto del ponte di Paderno con la recensione positiva sulla mostra.

Con la tesi e la mostra ho partecipato come membro del direttivo nazionale della società Italiana per l’Archeologia Industriale costituitasi a Milano nel 1976 che impegnava i soci a scrivere in un bollettino le ricerche fatte sulle fabbriche esistenti in particolare in Lombardia.

Questo interesse storico ha attivato la mia attenzione alla ricerca nell’archivio di mia nonna Elisa Aletti Alemagna, dei documenti del mio prozio Architetto Emilio Alemagna. Questa biblioteca ricca di libri, lettere, documenti, progetti risalenti a epoche lontane nel tempo, mi ha affascinato e aperto un mondo sconosciuto. La storia della famiglia risale a un’epoca precedente alla nascita di Emilio, ma il periodo storico nel quale operò è molto importante per lo sviluppo urbanistico, architettonico, industriale, sociale e culturale della città di Milano (1860-1910).

Ho presentato nel 2013 alla Camera di Commercio di Varese un progetto che aveva come scopo il percorso dei palazzi e delle ville progettate e ristrutturate dall’ Arch. Alemagna per la classe dirigente del suo tempo. Ho costituito una associazione culturale: “Emilio Alemagna architetto” con gli architetti Alessandro Tonassi, Matteo Ranghetti, Dott. Carla Maria Lombardi, con loro abbiamo rivisitato e contattato gli eredi di questi patrimoni che ora si trovano in parte proprietà dei comuni. Abbiamo organizzato una mostra e convegno nella villa Borromeo di Arcore con i documenti dell’archivio, questa iniziativa ha permesso l’interesse alla ristrutturazione della villa che da inaccessibile al pubblico ora è un punto di visite dell’associazione FAI.

Ho scritto Il libro: “Emilio Alemagna Architetto nella Lombardia post unitaria”, nel quale descrivo l’ambiente storico-sociale di questi anni che formarono la città di Milano nei suoi diversi aspetti.

Con queste ricerche ho dedicato il tempo anche alla pittura nei suoi diversi aspetti: olio, acquarello, icone), le mostre mi hanno gratificato con recensioni, e riconoscenze varie.

Ho avuto una famiglia numerosa (7 figli, 16 nipoti) che nonostante le fatiche mi ha trasmesso la voglia di vivere e tramandare l’amore alle cose belle che possiamo incontrare anche nella realtà quotidiana e nelle relazioni con gli altri.

Bio

  • Maturità Artistica - presso il Liceo Orsoline di San Carlo - Milano.
  • Laurea in Architettura presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, 10/7/1978; titolo della tesi: "Crespi d'Adda: Company Town Lombarda"; voto: 100/100.
  • Menzione speciale della tesi di laurea presso l'Istituto Storia dell'Arte Lombarda
  • Esame di Stato per l'abilitazione, Febbraio 1979, voto 90/100

  • Allieva del Maestro Angelo Gorlini per l'apprendimento della tecnica dell'acquarello e dei Maestri Luisella ed Ettore Maiotti per l'apprendimento della tecnica dell'olio.
Mostre collettive:

  • "Spazio Guicciardini", Milano (recensione di Sebastiano Grasso al Corriere della Sera, 04-07-2000).
  • "Galleria Eustachi", Milano.
  • "Galleria Galica", Milano
  • "Galleria Bolzani", Milano.
  • "Estemporanea", Feltre (Belluno).
  • "Estemporanea", Asso (Como).
  • Veddo, Frazione di Maccagno e P. e V. (Varese).
  • "XXIV Concorso Internazionale d'Arte", Galleria Eustachi-Milano (premio speciale della giuria), 2002. Società Orticola di Lombardia-Milano, mostra di acquarello "Il mazzo di fiori", segnalazione speciale della giuria Gardenia.
  • Concorso di pittura e acquarello del «Lions Club», Acquario-Milano.
  • Primo premio al concorso di pittura del Comune di Milano "Dipingi la tua zona".

Mostre personali:

  • "Torri e Campanili dell'antico borgo di Maccagno" Villa Albertina, Maccagno e P. e V. (Varese).
  • Salone Prof. P. Colombo: "Lago e dintorni", Porto Valtravaglia (Varese).
  • Celerina-Engadina, Cantone Grigioni (Svizzera).
  • "Immagini e Parole", Levanto (La Spezia).
  • "Emozioni in frammenti", Auditorium di Maccagno e P. e V. (Varese).

  • Centenario di Crespi d'Adda 1878-1978, a cura della Biblioteca Comunale, Capriate S. Gervaso (BG).
  • Crespi d'Adda: insediamento operaio in Lombardia, in Notiziario della Società Italiana per l'Archeologia Industriale, sez. Lombardia, Giugno 1978.
  • Emilio Alemagna. Architetto nella Lombardia postunitaria - Macchine Editore, VA, 2023

  • Partecipazione al convegno internazionale "Archeologia dell'Industria e Archeologia Industriale" organizzato dall'Assessorato Pubblica Istruzione e Cultura della Provincia di Roma, 1978. Presentazione alla Conferenza "Il Centenario" di "Crespi d'Adda", frazione di Capriate S. Gervaso (BG), Giugno 1978.
  • Partecipazione al seminario: "I progetti sulla sistemazione del Foro Bonaparte e del Parco Sempione, dall'Antolini ai giorni d'oggi" - Triennale di Milano, Palazzo dell'Arte, Milano, 1979-80.
  • Partecipazione al convegno: "Parchi urbani e territoriali" organizzato dall'Istituto Nazionale di Urbanistica, 24-25 Novembre 1979, Milano.
  • Collaborazione alla Mostra "Il centenario dell'Esposizione Industriale Italiana del 1881, documenti e immagini 100 anni dopo" e al Catalogo "Il Giardino come Fantasia Architettonica", pp. 17-21.
  • Collaborazione alla Mostra Storica di Architettura "Emilio Alemagna in Villa Borromeo D'Adda", Arcore 2014, 11 Aprile - 11 Maggio.
  • Intervento al Convegno di Arcore 2014 – "L’intervento di Emilio Alemagna in Villa Borromeo D'Adda"

  • Socio fondatore e membro del direttivo nazionale della Società Italiana per l'Archeologia Industriale costituitasi a Milano nel 1976.
  • Redattrice del bollettino "Archeologia Industriale", Milano.
  • Fondatrice dell'Associazione Culturale "Emilio Alemagna Architetto", Milano 2013.